ANALISI OLFATTIVA DEL VINO

Il secondo passo della degustazione è l’analisi olfattiva. Molto spesso nella descrizione degli odori è presente una eccezionale fantasia descrittiva, vengono nominati nomi di fiori, frutti e di tanti altri elementi. Quello che proviene dal vino non è legato, come gli inesperti credono, alla presenza “magica” di quel frutto o fiore all’interno del vino.Quello che sentiamo è semplicemente una combinazione di elementi chimici la cui combinazione può appartenere anche ad un fiore, un frutto, o ad altro e quindo lo ricordano. Le sostanze odorose nel vino sono numerosissime: si è arrivati a contarne addirittura più di cinquecento. All’esame olfattivo si prendono in considerazione la qualità, l’intensità, la persistenza e la natura del profumo. Due i momenti:il primo a calice fermo, inspirando brevemente; il secondo annusando, dopo aver fatto ruotare il vino nel calice, con un movimento che permette di liberare a contatto con l’aria le sostanze volatili.L’insieme di combinazioni odorose derivanti dai vari processi evolutivi e di trasformazione da uva a vino danno origine ad una grande varietà di profumi che possiamo però racchiudere in tre grandi gruppi:

PROFUMI PRIMARI
PROFUMI SECONDARI
PROFUMI TERZIARI

  • Odori floreali
    Sono molto presenti nei vini giovani: i vini bianchi richiamano solitamente fiori bianchi, i vini rossi fiori rossi.Acacia, biancospino, rosa, iris, geranio, fior d’arancio, caprifoglio, tiglio, violetta, narciso, gelsomino, ginestra.
  • Odori fruttati

Nei bianchi si ritrovano solitamente i profumi di frutti a polpa bianca, nei rossi quelli di frutti a polpa rossa.Albicocca, ananas, banana, ciliegia, fragola, ribes, lampone, mora, mela cotogna, prugna, agrumi, frutti esotici.

Odori di frutta secca
Solitamente riscontrabili nei vini più complessi.Fico secco, mandorla, nocciola, noce, prugna secca, uva sultanina, confettura.

Odori vegetali
Si riscontrano nei vini importanti.Erba, felce, fieno tagliato, limoncello, salvia, foglie morte, mallo di noce, peperone verde, funghi, tartufi, muschio, humus.

Odori speziati-aromatici
Tranne qualche eccezione, sono solitamente riscontrabili nei vini complessi.Anice, cannella, chiodo di garofano, finocchio, liquirizia, nocemoscata, alloro, timo, basilico, lavanda, zenzero, pepe, vaniglia.

Odori balsamici
Anch’essi legati a vini importanti.Resine nobili, pino, incenso, ginepro.

Odori legnosi
Provengono dal legno in cui il vino è stato conservato.Quercia, acacia, scatola di sigari.

Tratto da:

https://www.principedicorleone.it/conoscere-il-vino.html

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *